GENGIVITE / MALATTIA PARODONTALE

gengivite

Le nostre igieniste dentali esperte sono in grado di mantenere il tuo stato di salute gengivale perfetto

La Parodontite o Malattia Parodontale è un’infiammazione del parodonto, che è l’insieme delle strutture che circondano e sostengono i denti e provoca la loro caduta, anche se non sono cariati.
La Parodontite è diagnosticata attraverso un esame accurato delle gengive (sondaggio) e dell’osso che sostiene il dente (radiografie).
Più il sondaggio è profondo, più manca l’osso, più il dente si muove. La Parodontite non colpisce tutti i denti in maniera uniforme ed è fortemente influenzata dalla suscettibilità individuale. Generalmente affligge individui in età adulta, ma alcune forme possono colpire anche individui giovani. Esiste una predisposizione per questo tipo di disturbo, quindi se lo stesso problema si è verificato ad uno dei tuoi genitori, anche tu potresti avere questo problema se non lo previeni. Infatti l’infiammazione delle gengive e la perdita dell’osso sottostante possono essere prevenute e controllate con specifici trattamenti parodontali.

LE CAUSE DELLA PARODONTITE

La Parodontite inizia con una Gengivite, cioè un’infiammazione marginale della gengiva, che ha normalmente un solco di circa 1 mm. La causa è la placca batterica, un insieme di batteri che si inseriscono nel solco e che provocano il sanguinamento gengivale. La placca può indurire e diventare tartaro.
Un’igiene orale che non permette di rimuovere adeguatamente la placca lungo il margine della gengiva, è alla base dell’infiammazione gengivale.
Se vengono eliminati la placca e il tartaro, lungo il margine gengivale, questa prima fase di infiammazione è reversibile,
Se invece non si cura, l’infiammazione può progredire: il solco si approfondisce e diventa una tasca di 4-6-8-10 mm. che accumula placca e tartaro e di conseguenza anche l’osso a poco a poco si distrugge, il dente prima si muove e poi cade. Se lo spessore della gengiva è sottile, invece che la tasca parodontale si avrà una recessione, cioè una parte della radice del dente non è più coperta dalla gengiva e il dente appare più lungo.

COME DIAGNOSTICARE LA PARODONTITE

Il tuo dentista ti ha mai fatto un sondaggio parodontale? Questa procedura è l’unico modo per diagnosticare la parodontite e deve essere eseguito sempre alla prima visita e ai controlli successivi. Mediante una sonda millimetrata inserita tra dente e gengiva il dentista rileva la profondità dei solchi e/o delle tasche ed in seguito a questi rilevamenti decide se è necessario anche l’esame radiografico per capire la quantità di osso residuo. In base all’entità dell’infiammazione il dentista definisce il piano di trattamento iniziale che viene svolto dall’igienista dentale.

TRATTAMENTI DELLA MALATTIA PARODONTALE

La terapia della Parodontite inizia con la terapia causale eseguita dall’igienista: una pulizia profonda affiancata da istruzione e motivazione ad una corretta igiene orale. A questo segue il monitoraggio della risposta al trattamento eseguito. Solo dopo alcune settimane si può valutare la strada più giusta da percorrere. Purtroppo nessun dentifricio può curare la parodontite e ricordati che spesso non da sintomi, quindi non devi aspettare di sentire dolore ! Quando si parla di pulizia profonda, si intende effettuare sedute professionali di igiene orale con l’igienista dentale che effettua la detartrasi (scaling) e la levigatura radicolare (root-planing) che permettono di rimuovere la placca e il tartaro dai denti, sopra e sotto la gengiva, utilizzando appositi strumenti a mano o ad ultrasuoni.  Eliminate le cause della malattia, l’infiammazione gengivale regredisce, la radice dei denti è pulita e liscia e la gengiva può aderirvi di nuovo in modo saldo. Ad una successiva rivalutazione il sondaggio parodontale non ancora tasche parodontali, al massimo un solco di 3 millimetri.  Se il trattamento di detartrasi non è sufficiente per risolvere l’infiammazione delle gengive perché le tasche sono troppo profonde e non è possibile raggiungere certe zone, allora si procede con la chirurgia parodontale, un intervento eseguito dal Parodontologo, che ha la possibilità di pulire in profondità le radici dei denti e quindi di bloccare la progressione della malattia, evitando così la loro caduta. Il parodontologo, in certe circostanze, può anche rigenerare l’osso del parodonto effettuando appunto la “chirurgia rigenerativa” che permette di rigenerare l’architettura del parondo e può ricostruire anche i tessuti gengivali distrutti e o danneggiati. 

COSA FARE PER PREVENIRE O NON FARE PIÙ TORNARE QUESTA MALATTIA?

Per prevenire l’ infiammazione della gengiva è necessario pulire bene in ogni parte della bocca con una corretta tecnica di spazzolamento e un adeguato strumento interdentale, che vengono suggeriti e insegnati dall’igienista dentale.  L’igiene orale quotidiana è anche il modo migliore per prevenire la formazione di tartaro perché eliminando quotidianamente la placca, non si dà il tempo a questa di indurire. Poi è molto importante sottoporsi periodicamente ai CONTROLLI PERIODICI per controllare la situazione del cavo orale, lucidare i denti e, ove necessario, rimuovere l’eventuale tartaro che si è formato. Ma se tu segui i consigli della tua igienista e tutti i giorni pulisci denti e gengive nel modo corretto, durante un controllo periodico l’igienista deve trovare un cavo orale generalmente pulito ma ti aiuta a pulire le zone più difficili da raggiungere.  Più impari a pulirti i denti nel modo corretto, meno avrai bisogno di fare questi richiami periodici. Abbiamo pazienti che avevano seri problemi parodontali e sono diventati talmente bravi, che vengono a fare il controlli solo una volta all’anno !

Prenota la tua visita

Presa visione dell'informativa sulla privacy, acconsento al trattamento dei miei dati personali, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016.